Home › Elenco Generale Dolci › Rocciata

Rocciata

Il dolce arrotolato dell'Umbria: una sfoglia sottile avvolta a chiocciola attorno a mele, noci, uvetta e frutta secca.

Storia e origine

La chiocciola di Foligno e Assisi

La rocciata è un dolce tipico dell'Umbria, legato in particolare alle zone di Foligno, Assisi e Spello. Si prepara soprattutto in autunno e nel periodo dei Santi, quando ci sono mele e noci fresche.

Il nome richiamerebbe la forma "arrocchiata", cioè avvolta su se stessa come una chiocciola. È una ricetta contadina che usa ingredienti di casa: farina, olio, frutta dell'orto e frutta secca.

Spesso viene paragonata allo strudel per la tecnica della sfoglia tirata sottile, ma ha una storia propria e un ripieno diverso, arricchito da cacao, zucchero, cannella e a volte un goccio di alchermes.

TipologiaTortadolce arrotolato da forno
OrigineUmbriaFoligno, Assisi, Spello
DifficoltàMediala sfoglia va tirata sottile
Tempo2 oreriposo e cottura compresi
Ingredienti

Cosa serve per 8 persone

Una pasta semplice all'olio e un ripieno ricco di frutta, fresca e secca.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La pasta

Impasta farina, olio, vino e sale fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Lasciala riposare coperta per 30 minuti.

2

Il ripieno

Taglia le mele a fettine sottili, trita grossolanamente noci, mandorle e fichi, ammolla l'uvetta.

3

La sfoglia

Stendi la pasta in un rettangolo sottilissimo, quasi trasparente, su un telo infarinato.

4

Farcitura

Distribuisci mele, frutta secca, zucchero, cacao, cannella e scorza di limone, lasciando liberi i bordi.

5

Arrotolare

Arrotola la sfoglia aiutandoti con il telo e avvolgi il rotolo su se stesso a chiocciola.

6

Cottura

Spennella con olio (o alchermes) e zucchero, poi cuoci a 180 °C per circa 45-50 minuti, finché è dorata.

Varianti

Una ricetta, tanti paesi

A chiocciola

La forma più diffusa: il rotolo viene avvolto su se stesso e cotto in una teglia tonda.

A filone

In alcune case si cuoce come un lungo rotolo diritto o a ferro di cavallo, più semplice da tagliare.

Con l'alchermes

Una spennellata di alchermes in superficie dà il tipico colore rossastro di molte rocciate di Foligno.

Consigli e conservazione

I segreti di una buona rocciata

  • Sfoglia sottile: più è sottile, più gli strati restano croccanti e il ripieno si sente.
  • Mele asciutte: tagliale sottili e non troppo succose, per non bagnare la pasta.
  • Riposo: lasciala intiepidire prima di tagliarla, così il ripieno si compatta.
  • Conservazione: a temperatura ambiente, coperta, per 3-4 giorni.

Allergeni e sicurezza

  • contiene glutine e frutta a guscio (noci, mandorle);
  • la versione con vino o alchermes contiene alcol, in parte evaporato in cottura;
  • la frutta secca può contenere solfiti: controlla l'etichetta;
  • la ricetta tradizionale all'olio è priva di uova e latte.
Domande frequenti

Rocciata in breve

Che differenza c'è con lo strudel?

La tecnica della sfoglia sottile è simile, ma la rocciata usa una pasta all'olio e un ripieno più ricco di frutta secca, cacao e spezie, oltre alla tipica forma a chiocciola.

Quando si prepara?

Tradizionalmente in autunno, soprattutto per la festa dei Santi, ma oggi si trova in Umbria tutto l'anno.

Si può fare senza cacao?

Sì: molte famiglie non lo usano. Il ripieno resta comunque profumato grazie a cannella, limone e frutta secca.

Le altre torte

Scopri le altre torte della tradizione italiana oppure i dolci tipici di tutte le regioni.