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Sfogliatella riccia

Una conchiglia di sfoglia sottilissima e croccante, ripiena di semola, ricotta, canditi e cannella: uno dei simboli della pasticceria napoletana.

Storia e origine

Dal convento alla pasticceria

La sfogliatella riccia è un dolce napoletano a forma di conchiglia, formato da tanti strati sottilissimi di pasta sovrapposti e da un ripieno di semola cotta nel latte, ricotta, canditi e cannella.

La tradizione ne colloca la nascita nel Settecento nel monastero di Santa Rosa, a Conca dei Marini sulla Costiera Amalfitana, da cui deriva la "santarosa", una sfogliatella farcita anche con crema e amarene. In seguito il dolce arrivò a Napoli, dove la pasticceria lo trasformò nella sfogliatella come la conosciamo oggi. Molti dettagli di questa storia fanno parte del racconto tradizionale e non sono documentati con certezza.

Accanto alla riccia esiste la sfogliatella frolla, con lo stesso ripieno ma un involucro di pasta frolla, più morbido.

TipologiaPasticceriasfoglia croccante con ripieno di ricotta
OrigineCampaniaCostiera Amalfitana e Napoli
DifficoltàMolto impegnativala sfoglia richiede tecnica e pazienza
Tempo3 orepiù una notte di riposo della pasta
Ingredienti

Cosa serve per circa 12 sfogliatelle

È una preparazione da veri appassionati: la pasta va stesa sottilissima e arrotolata in un lungo cilindro.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La pasta

Impasta farina, acqua, miele e sale fino a ottenere una pasta molto soda; lasciala riposare in frigorifero.

2

La sfoglia

Stendi la pasta in una striscia lunghissima e sottile come un velo, spennellandola di strutto.

3

Il cilindro

Arrotola la sfoglia su sé stessa formando un cilindro compatto e lascialo riposare una notte in frigorifero.

4

Il ripieno

Cuoci la semola nel liquido, lasciala raffreddare e unisci ricotta, zucchero, uovo, canditi e aromi.

5

Le conchiglie

Taglia il cilindro a fette, allarga ogni fetta a cono con le dita, riempila e chiudila.

6

La cottura

Cuoci in forno ben caldo finché le sfoglie sono dorate e croccanti; servi tiepide con zucchero a velo.

Varianti

La famiglia della sfogliatella

Sfogliatella frolla

Stesso ripieno, ma l'involucro è di pasta frolla morbida: più semplice da preparare in casa.

Santarosa

La sfogliatella della Costiera Amalfitana, arricchita con crema pasticcera e amarene sciroppate.

Lobster tail

Una versione nata fuori dall'Italia, più grande e allungata, ripiena di crema o panna.

Consigli e conservazione

I segreti di una sfogliatella croccante

  • Pasta molto soda: un impasto morbido non permette di ottenere strati sottili.
  • Riposo in frigorifero: il cilindro freddo si taglia e si modella meglio.
  • Gustarla tiepida: appena sfornata è al massimo della fragranza.
  • Conservazione: 1-2 giorni; per riportarla croccante basta qualche minuto in forno.

Allergeni e sicurezza

  • contiene glutine, uova e latte e derivati;
  • la sfoglia tradizionale si prepara con strutto, un grasso di origine animale: non è adatta a chi segue una dieta vegetariana;
  • i canditi possono contenere solfiti: controlla l'etichetta;
  • il ripieno con ricotta va conservato al fresco.
Domande frequenti

Sfogliatella in breve

Che differenza c'è tra riccia e frolla?

La riccia ha un involucro di tanti strati sottili e croccanti a forma di conchiglia; la frolla è fatta con pasta frolla liscia e morbida. Il ripieno è lo stesso.

Si può fare la sfoglia con il burro?

Sì, anche se la tradizione usa lo strutto, che rende la sfoglia più croccante. Con il burro il gusto cambia leggermente.

Si può congelare?

Si possono congelare le sfogliatelle crude già farcite e cuocerle direttamente da congelate, allungando un po' i tempi di cottura.

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