Una semisfera di gelato alla nocciola e al cioccolato con un cuore di cioccolato fuso, ricoperta di cacao: il gelato simbolo di Pizzo, in Calabria.
Il tartufo di Pizzo è un gelato artigianale composto da due semisfere di gelato, tradizionalmente alla nocciola e al cioccolato, unite intorno a un cuore di cioccolato fuso e ricoperte di cacao amaro.
Nasce a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, in Calabria. Secondo la tradizione locale fu inventato verso la metà del Novecento da un gelatiere della cittadina che, rimasto senza stampi per un ricevimento, modellò il gelato a mano dando vita a questa forma; il racconto è tramandato dalla memoria del paese.
Dal 2016 il Tartufo di Pizzo è riconosciuto come prodotto a Indicazione Geografica Protetta (IGP): la denominazione è riservata al gelato prodotto nel territorio di Pizzo secondo il disciplinare.
Una versione domestica ispirata alla ricetta tradizionale: il vero Tartufo di Pizzo IGP si può gustare solo a Pizzo.
Sciogli il cioccolato con la panna, versa la ganache in piccoli stampi e congela fino a renderla solida.
Lascia ammorbidire leggermente i due gelati, quanto basta per poterli lavorare.
Su un foglio di pellicola disponi una porzione di gelato alla nocciola e crea un incavo al centro.
Inserisci un cuore di cioccolato e copri con il gelato al cioccolato.
Chiudi la pellicola modellando una palla e rimetti subito in freezer per almeno 2 ore.
Togli la pellicola, rotola il tartufo nel cacao amaro e servilo subito.
Una versione con gelato alla crema o al fiordilatte, ricoperta di meringa o zucchero a velo invece del cacao.
Nelle gelaterie di Pizzo si trovano anche tartufi ai gusti di frutta, con cuore di confettura.
Una variante moderna con gelato al pistacchio e cuore di crema al pistacchio.
L'Indicazione Geografica Protetta è un riconoscimento dell'Unione Europea: solo il gelato prodotto nel territorio di Pizzo, secondo il disciplinare, può chiamarsi "Tartufo di Pizzo".
Per la sua forma tondeggiante e irregolare e per la copertura scura di cacao, che ricorda l'aspetto di un tartufo.
Tradizionalmente si gusta così com'è, in un piattino, lasciando che il cuore di cioccolato fuso si mescoli al gelato.
Scopri gli altri gelati e semifreddi della tradizione italiana, dalla granita siciliana al gelato alla stracciatella, oppure consulta l'elenco completo dei dolci.