Home › Elenco Generale Dolci › Amaretti

Amaretti

Piccoli biscotti alle mandorle dal caratteristico gusto dolce-amaro, croccanti o morbidi a seconda della tradizione: un classico di molte regioni italiane.

Storia e origine

Il gusto dolce-amaro delle mandorle

Gli amaretti sono biscotti a base di mandorle, zucchero e albume, senza farina. Il loro sapore caratteristico viene dall'aggiunta di una piccola parte di mandorle amare o di armelline, i semi di albicocca.

Le loro origini sono antiche e incerte: biscotti simili a base di mandorle e albume erano diffusi già nel Rinascimento. Oggi esistono molte varianti locali, tra cui gli amaretti croccanti di Saronno, in Lombardia, e quelli morbidi di Sassello, in Liguria.

Oltre a essere gustati da soli, gli amaretti sono un ingrediente prezioso di molti dolci, come il bonet piemontese, e di ripieni tradizionali.

TipologiaBiscottopasticcino secco o morbido
OrigineNord Italiaversioni in Lombardia, Liguria, Piemonte e altrove
DifficoltàFacilepochi ingredienti, senza farina
Tempo45 mincompresa la cottura
Ingredienti

Cosa serve per circa 30 amaretti

Dosi indicative per amaretti morbidi. Le mandorle amare si usano in piccola quantità perché il loro sapore è molto intenso.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

Le mandorle

Trita finemente le mandorle con una parte dello zucchero, per evitare che rilascino olio.

2

Gli albumi

Monta leggermente gli albumi con un pizzico di sale, senza arrivare a neve ferma.

3

L'impasto

Unisci mandorle, zucchero rimasto, aroma e albumi fino a ottenere un impasto morbido e lavorabile.

4

Le palline

Forma delle palline della grandezza di una noce e passale nello zucchero semolato e poi in quello a velo.

5

Il riposo

Disponile su una teglia con carta forno, schiacciandole appena, e lasciale riposare qualche ora.

6

La cottura

Cuoci a forno moderato per circa 15-20 minuti, finché si formano le tipiche crepe in superficie.

Varianti

Croccanti o morbidi

Amaretti croccanti

Più secchi e friabili, cotti più a lungo: sono quelli che si usano anche sbriciolati in molti dolci e ripieni.

Amaretti morbidi

Con l'interno umido e la superficie screpolata, sono tipici di diverse tradizioni regionali, dalla Liguria alla Sardegna.

Al pistacchio o alla nocciola

Sostituendo parte delle mandorle con altra frutta secca si ottengono varianti dal gusto diverso.

Consigli e conservazione

I segreti di buoni amaretti

  • Mandorle tritate con lo zucchero: così la farina resta asciutta e l'impasto non diventa oleoso.
  • Mandorle amare con moderazione: bastano poche per dare il sapore caratteristico.
  • Riposo prima della cottura: aiuta a formare la crosticina screpolata.
  • Conservazione: in una scatola di latta ben chiusa, per circa due settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono frutta a guscio (mandorle) e uova (albume);
  • la ricetta classica è senza farina, ma i prodotti confezionati possono contenere glutine o tracce: controlla l'etichetta;
  • le mandorle amare crude contengono sostanze tossiche in quantità elevate: vanno usate solo in piccole dosi o sostituite con l'aroma.
Domande frequenti

Amaretti in breve

Gli amaretti sono senza glutine?

La ricetta tradizionale non contiene farina e quindi è naturalmente priva di glutine, ma chi è celiaco deve verificare sempre l'etichetta dei prodotti confezionati.

Si possono fare senza mandorle amare?

Sì, usando qualche goccia di aroma alla mandorla amara o qualche armellina. Il sapore resterà comunque caratteristico.

Come si usano in cucina?

Sbriciolati, arricchiscono budini, semifreddi, ripieni di frutta e alcuni piatti salati della tradizione, come i tortelli di zucca.

Gli altri biscotti

Scopri gli altri biscotti della tradizione italiana, dai cantucci ai brutti ma buoni, o consulta l'elenco completo dei dolci.