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Canestrelli

Biscotti friabilissimi a forma di fiore con il buco al centro, coperti da una nuvola di zucchero a velo: una tradizione di Liguria e Piemonte.

Storia e origine

Fiori di frolla che si sciolgono in bocca

I canestrelli sono biscotti di pasta frolla molto ricca di burro, spesso preparata con tuorli sodi setacciati, che le danno una friabilità unica. Hanno la forma di un fiore a sei petali con un foro al centro.

Sono diffusi soprattutto in Liguria e in Piemonte, dove esistono numerose versioni locali, alcune delle quali sono riconosciute come prodotti tradizionali. Il nome viene comunemente collegato ai cestini (canestri) in cui un tempo si portavano in tavola o si vendevano nelle feste di paese.

Le origini precise non sono documentate, ma si tratta di una preparazione casalinga e di pasticceria molto antica, che ogni famiglia e ogni paese interpreta a modo suo.

TipologiaBiscottofrolla friabile con tuorli sodi
OrigineLiguria · Piemontecon molte varianti locali
DifficoltàFacileserve un tagliabiscotti a fiore
Tempo40 minpiù 1 ora di riposo in frigorifero
Ingredienti

Cosa serve per circa 35 canestrelli

Il segreto è nei tuorli cotti e nella fecola, che rendono l'impasto leggerissimo.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

I tuorli

Rassoda le uova per circa 9 minuti, raffreddale e passa i tuorli al setaccio.

2

La frolla

Lavora rapidamente farina, fecola, burro freddo a pezzetti, zucchero a velo, tuorli e scorza di limone.

3

Il riposo

Avvolgi l'impasto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per almeno un'ora.

4

La stesura

Stendi la frolla a uno spessore di circa 1 cm su un piano leggermente infarinato.

5

La forma

Ritaglia i fiori con l'apposito stampino e pratica il foro centrale con un tappo o un tagliabiscotti piccolo.

6

La cottura

Cuoci a circa 170 °C per 15 minuti senza farli colorire. Una volta freddi, cospargili di zucchero a velo.

Varianti

Un biscotto, tante tradizioni

Canestrelli liguri

La versione più conosciuta, a forma di fiore e coperta di zucchero a velo, tipica della riviera e dell'entroterra ligure.

Canestrelli a cialda

In alcune zone del Piemonte i canestrelli sono cialde sottili cotte nei ferri, simili alle pizzelle.

Alla vaniglia

La vaniglia al posto della scorza di limone dà un profumo più dolce e rotondo.

Consigli e conservazione

Delicati come la neve

  • Mani fredde e impasto veloce: il burro non deve scaldarsi.
  • Frolla spessa: uno spessore generoso dà la tipica consistenza morbida e friabile.
  • Maneggiarli da freddi: appena sfornati si rompono facilmente.
  • Conservazione: in una scatola di latta per circa due settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine, uova e latte (burro);
  • le versioni di pasticceria possono contenere tracce di frutta a guscio: verifica l'etichetta.
Domande frequenti

Canestrelli in breve

Perché si usano i tuorli sodi?

I tuorli cotti e setacciati non aggiungono liquidi all'impasto e lo rendono particolarmente friabile, quasi sabbioso, con una consistenza che si scioglie in bocca.

Si può fare a meno dello stampino a fiore?

Sì, si possono usare stampini rotondi con un foro al centro. Il gusto non cambia, ma si perde la forma tradizionale.

Si possono congelare?

Meglio congelare l'impasto crudo, avvolto nella pellicola, e cuocerlo dopo averlo scongelato in frigorifero. I biscotti cotti si conservano bene anche in scatola.

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