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Cannoli siciliani

Una cialda fritta e croccante, ripiena di ricotta di pecora zuccherata con gocce di cioccolato e canditi: il simbolo della pasticceria siciliana.

Storia e origine

Il dolce del Carnevale diventato icona

Il cannolo siciliano è formato da una scorza di pasta sottile, fritta attorno a un cilindro, e da un ripieno di ricotta, preferibilmente di pecora, lavorata con zucchero e arricchita con gocce di cioccolato, canditi o granella di pistacchio.

È un dolce legato alla tradizione del Carnevale in Sicilia, oggi preparato tutto l'anno. Le sue origini sono spesso collegate alla zona di Palermo e Caltanissetta e all'influenza della cultura araba sulla pasticceria siciliana, ma le leggende sulla sua nascita non sono documentate. Il cannolo è riconosciuto tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Sicilia.

Il segreto di un buon cannolo è riempirlo all'ultimo momento, perché la scorza resti croccante.

TipologiaPasticceriacialda fritta con ripieno di ricotta
OrigineSiciliatradizione del Carnevale
DifficoltàImpegnativarichiede la frittura delle scorze
Tempo2 orepiù il riposo dell'impasto e della ricotta
Ingredienti

Cosa serve per circa 15 cannoli

Servono i tubi metallici per cannoli, che si trovano nei negozi di articoli per pasticceria.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La ricotta

Lascia scolare la ricotta in frigorifero per una notte, poi setacciala con lo zucchero a velo.

2

L'impasto

Impasta farina, strutto, zucchero, cacao, uovo, sale e marsala fino a ottenere una pasta liscia; lasciala riposare un'ora.

3

Le scorze

Stendi la pasta sottilissima, ritaglia dei dischi e avvolgili attorno ai tubi, sigillando con un po' d'albume.

4

La frittura

Friggi poche scorze alla volta in olio caldo finché sono dorate e piene di bollicine.

5

Lo sgocciolamento

Scolale su carta assorbente e sfila i tubi con cautela quando sono tiepidi.

6

Il ripieno

Solo prima di servire, riempi le scorze con la ricotta e le gocce di cioccolato e decora le estremità.

Varianti

Le varianti più diffuse

Al pistacchio

Le estremità ricoperte di granella di pistacchio sono una delle decorazioni più amate, soprattutto nella Sicilia orientale.

Cannolicchi

Piccoli cannoli da un solo morso, perfetti per vassoi di pasticceria mignon.

Scorze al forno

Per evitare la frittura si possono cuocere le scorze in forno: risultano meno bollose ma comunque croccanti.

Consigli e conservazione

I segreti di un cannolo croccante

  • Pasta sottile: una sfoglia sottile forma in frittura le tipiche bolle croccanti.
  • Ricotta asciutta: se è troppo umida ammorbidisce subito la scorza.
  • Farcitura al momento: riempi i cannoli solo poco prima di servirli.
  • Conservazione: scorze vuote in una scatola di latta per alcuni giorni; la crema in frigorifero per 2 giorni.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine, uova, latte e derivati e spesso frutta a guscio (pistacchio);
  • l'impasto contiene marsala: la quantità di alcol si riduce molto con la frittura, ma non sempre si annulla;
  • friggi in una pentola dai bordi alti, con olio mai oltre i 180 gradi, senza lasciarlo incustodito e tenendo lontani i bambini;
  • non versare mai acqua sull'olio caldo e, se prende fuoco, spegni la fiamma e copri con un coperchio.
Domande frequenti

Cannoli siciliani in breve

Si può usare la ricotta vaccina?

Sì, ma la tradizione preferisce la ricotta di pecora, più saporita e cremosa. Qualunque ricotta va comunque scolata bene prima dell'uso.

Perché si usa il marsala nell'impasto?

Il marsala o il vino aiutano a rendere la pasta friabile e a formare le bolle in cottura, oltre a dare aroma. Si può sostituire con aceto di vino diluito.

I cannoli sono un dolce di Carnevale?

Tradizionalmente sì: in Sicilia si preparavano per il Carnevale, come le chiacchiere. Oggi si trovano tutto l'anno nelle pasticcerie.

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