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Pardulas

Cestini di pasta sottile a forma di stella, ripieni di ricotta o formaggio profumati allo zafferano: il dolce sardo della Pasqua.

Storia e origine

Il sole della Pasqua sarda

Le pardulas, chiamate anche casadinas o formagelle a seconda della zona, sono piccoli cestini di pasta di semola ripieni di ricotta o formaggio fresco, profumati con zafferano e scorza d'agrumi.

Sono diffuse in tutta la Sardegna, con differenze tra il Sud, dove prevale la ricotta di pecora, e il Centro-Nord, dove si usa spesso il formaggio fresco. La forma a stella, ottenuta pizzicando i bordi della pasta, ricorda il sole e la rinascita.

Si preparano tradizionalmente per la Pasqua, quando la ricotta di pecora è più abbondante e saporita, ma oggi si trovano in pasticceria durante tutto l'anno.

TipologiaPasticceriacestini ripieni pasquali
OrigineSardegnadiffuse in tutta l'isola
DifficoltàMediala chiusura a stella richiede pratica
Tempo1 ora e 30compresa la cottura
Ingredienti

Cosa serve per circa 25 pardulas

La ricotta di pecora va fatta sgocciolare bene per qualche ora, così il ripieno resta sodo in cottura.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La pasta

Impasta la semola con lo strutto, il sale e l'acqua tiepida necessaria fino a ottenere un panetto liscio; lascialo riposare coperto 30 minuti.

2

Il ripieno

Mescola la ricotta con zucchero, tuorli, semola, zafferano sciolto in un cucchiaio d'acqua e scorze di agrumi.

3

I dischi

Stendi la pasta sottile e ricava dei dischi di circa 9-10 cm di diametro.

4

La stella

Metti al centro una noce di ripieno e solleva il bordo, pizzicandolo a intervalli regolari per formare un cestino a stella aperto.

5

La cottura

Disponi le pardulas su una teglia con carta forno e cuoci a 180 °C per circa 25 minuti, finché il ripieno si gonfia e si dora.

6

Il servizio

Lasciale raffreddare e servile spolverate di zucchero a velo o con un filo di miele.

Varianti

Le versioni dell'isola

Al formaggio

Nel Centro-Nord dell'isola si usa formaggio fresco di pecora, per un gusto più deciso e leggermente acidulo.

Ricotta vaccina

Fuori dalla Sardegna si può usare ricotta vaccina, meglio se mescolata con un po' di formaggio fresco per dare carattere.

Con l'uvetta

In alcune zone si aggiunge al ripieno una manciata di uvetta ammollata o un pizzico di lievito per renderlo più soffice.

Consigli e conservazione

I segreti delle pardulas

  • Ricotta asciutta: lasciala sgocciolare in un colino, in frigorifero, anche per una notte.
  • Zafferano vero: in pistilli o in polvere di qualità, meglio se zafferano di Sardegna DOP.
  • Pieghe strette: pizzica bene i bordi perché la stella non si apra in cottura.
  • Conservazione: in frigorifero, coperte, per 3-4 giorni.

Allergeni e sicurezza

  • contengono latte (ricotta o formaggio), uova e glutine (semola);
  • essendo a base di latticini freschi, vanno conservate in frigorifero;
  • la ricotta deve essere di provenienza sicura e ben conservata;
  • il miele non va dato ai bambini sotto i 12 mesi.
Domande frequenti

Pardulas in breve

Pardulas e casadinas sono la stessa cosa?

Sono lo stesso dolce chiamato in modo diverso a seconda della zona: "pardulas" nel Sud della Sardegna, "casadinas" o "formagelle" nel Centro e nel Nord.

Perché il ripieno è giallo?

Il colore dorato si deve allo zafferano, coltivato in Sardegna da secoli e ingrediente tipico di molti dolci dell'isola.

Si possono preparare in anticipo?

Si possono cuocere il giorno prima e conservare in frigorifero; prima di servirle conviene lasciarle a temperatura ambiente per qualche minuto.

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