Un guscio di pasta frolla friabile, un cuore morbido di crema pasticcera e una copertura di pinoli e zucchero a velo: il sapore delle domeniche in famiglia.
La torta della nonna è una crostata di pasta frolla ripiena di crema pasticcera al limone, chiusa da un secondo strato di frolla e ricoperta di pinoli.
È considerata un dolce tipico della Toscana, in particolare dell'area fiorentina. Le sue origini non sono documentate con precisione: secondo i racconti più diffusi sarebbe nata nel Novecento nelle trattorie e nelle pasticcerie toscane, ispirandosi alle torte casalinghe preparate dalle nonne.
Proprio il nome, che evoca la cucina di casa, ne ha fatto uno dei dolci più amati e riproposti in tutta Italia, con piccole varianti da famiglia a famiglia.
Per una teglia di circa 24 cm. Una frolla ben fredda e una crema densa sono il segreto per una fetta che resta in piedi.
Impasta velocemente farina, burro freddo, zucchero, uova e scorza di limone, avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigorifero almeno 1 ora.
Scalda il latte con la scorza di limone; a parte mescola tuorli, zucchero e amido, unisci il latte e cuoci finché la crema si addensa.
Versa la crema in una ciotola, coprila con pellicola a contatto e lasciala raffreddare completamente.
Stendi due terzi della frolla e fodera una teglia imburrata, quindi bucherella il fondo con una forchetta.
Riempi con la crema, copri con il disco di frolla rimasto, sigilla i bordi e distribuisci i pinoli in superficie.
Cuoci a 170-180 °C per circa 40-45 minuti, lascia raffreddare e spolvera con zucchero a velo prima di servire.
Al posto dei pinoli si usano mandorle a lamelle, che in cottura diventano dorate e croccanti.
Una parte della crema viene arricchita con cioccolato fondente, per una versione più golosa amata dai bambini.
Una variante scherzosa e golosa, con frolla al cacao e crema al cioccolato, spesso decorata con mandorle.
Sì, anzi riposata qualche ora in frigorifero si taglia meglio. Lo zucchero a velo va aggiunto solo al momento di servire.
Si può congelare già cotta, ben avvolta, ma la crema può perdere un po' di consistenza. È preferibile consumarla fresca.
Di solito perché la teglia è troppo piena o i bordi non sono ben sigillati. Lascia un piccolo margine e premi bene i due dischi di frolla.
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