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Krapfen

Soffici bomboloni di pasta lievitata, fritti fino a formare la tipica cintura chiara e farciti di marmellata o crema: un classico del Carnevale e della colazione al bar.

Storia e origine

Dall'area alpina a tutta Italia

I krapfen sono dolci di pasta lievitata arricchita con burro, uova e zucchero, fritti e poi farciti, tradizionalmente con marmellata di albicocche. In molte regioni italiane si chiamano anche bomboloni.

Sono diffusi nell'area di lingua tedesca dell'Europa centrale, in particolare in Austria e in Germania, e in Italia soprattutto in Alto Adige e Trentino, da dove si sono diffusi in tutto il Paese. Sulla loro invenzione circolano diverse leggende, spesso legate a figure di cuoche viennesi, che non trovano riscontro documentale.

Sono tipici del Carnevale, ma oggi si trovano tutto l'anno nei bar e nelle pasticcerie, anche nella versione con crema pasticcera.

TipologiaFrittodolce lievitato e fritto, tipico di Carnevale
OrigineArea alpinain Italia soprattutto Alto Adige e Trentino
DifficoltàMediaattenzione a lievitazione e frittura
Tempo3-4 orecomprese le lievitazioni
Ingredienti

Cosa serve per circa 15 krapfen

Un impasto morbido e profumato, da friggere con olio di semi a temperatura controllata.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

L'impasto

Impasta farina, zucchero, lievito sciolto nel latte, tuorli e aromi; aggiungi il burro poco alla volta e infine il sale.

2

La lievitazione

Lascia lievitare l'impasto coperto in un luogo tiepido fino al raddoppio, circa due ore.

3

I dischi

Stendi l'impasto a circa un centimetro e mezzo e ricava dei dischi con un coppapasta.

4

La seconda lievitazione

Disponi i dischi su quadratini di carta da forno e lasciali lievitare ancora per circa un'ora.

5

La frittura

Friggi pochi krapfen alla volta in olio a circa 170 °C, girandoli una volta, finché sono dorati con la cintura chiara al centro.

6

La farcitura

Scolali su carta assorbente, farciscili con la marmellata usando una sac à poche e spolverali di zucchero.

Varianti

Ripieni e cotture

Alla crema

Il bombolone alla crema pasticcera è la versione più diffusa nei bar italiani, spesso passato nello zucchero semolato.

Al cioccolato

Farciti con crema al cacao o crema alla nocciola, sono tra i più richiesti dai bambini.

Al forno

Per una versione meno grassa si possono cuocere in forno, spennellati di burro: il risultato è più simile a una brioche.

Consigli e conservazione

I segreti di un krapfen perfetto

  • Temperatura dell'olio: troppo calda brucia l'esterno lasciando crudo l'interno; un termometro aiuta molto.
  • Pochi alla volta: friggerne troppi abbassa la temperatura dell'olio e li rende unti.
  • La cintura chiara: è il segno di una buona lievitazione e di una frittura corretta.
  • Conservazione: sono più buoni appena fatti; si conservano un giorno in un contenitore chiuso, quelli alla crema in frigorifero.

Allergeni e sicurezza

  • contiene glutine, uova e latte e derivati;
  • le farciture possono contenere frutta a guscio (es. creme alla nocciola);
  • la frittura richiede attenzione: non lasciare mai l'olio caldo incustodito e tienilo lontano dai bambini;
  • il rum facoltativo contiene alcol; l'olio di frittura usato non va gettato nello scarico ma nei punti di raccolta.
Domande frequenti

Krapfen in breve

Krapfen e bombolone sono la stessa cosa?

Sono molto simili: krapfen è il nome di origine tedesca, diffuso al Nord, mentre bombolone è il termine usato in gran parte d'Italia, soprattutto per la versione alla crema.

Che olio usare per friggere?

Un olio di semi adatto alla frittura, come quello di arachide, che regge bene le alte temperature. Attenzione alle allergie se si usa olio di arachide.

Si possono preparare in anticipo?

Si può preparare l'impasto la sera prima e farlo lievitare lentamente in frigorifero. La frittura è meglio farla poco prima di servirli.

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